Al Portici non basta il ritorno dei gruppi: l’Acireale passa al San Ciro

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L’Acireale sbanca il San Ciro con Russo: massimo risultato con il minimo sforzo e continua a puntare al treno promozione

Allo stadio San Ciro per la 32° di campionato di serie D, si affrontano il Portici reduce da tre risultati utili consecutivi che avvicinano i vesuviani alla meritata quanto tranquilla salvezza e l’Acireale che aspira al risultato pieno per puntare, anche in virtù dei vari recuperi ancora da disputare, al primato ancora possibile.
Nella domenica delle Palme il San Ciro e il Portici ritrovano gli Ultras che per tutta la gara non hanno smesso di incitare i padroni di casa con passione e grinta.

La Gara

Partita equilibrata nei primi minuti di gara in cui le due squadre si studiano e si contrappongono schierandosi, il Portici con un 4-3-3 e l’Acireale con un classico 4-4-2. Appare subito evidente la solidità dei siciliani guidati in campo da un inossidabile Ciccio Lodi, dopo qualche sortita vesuviana, che non impensierisce la porta difesa da D’Alterio al 18’ sono gli ospiti a passare con un gol messo a segno da Russo F. che spinge in rete un traversone basso proveniente dalla destra dello schieramento porticese che attraversa tutta l’area e termina sui piedi dell’attaccante siciliano che deposita facilmente alle spalle del giovane e bravo Zizzania classe 2004.
La reazione del Portici che si concretizza con una serie di calci d’angolo, non impensierisce gli uomini capitanati da De Pace che si limitano a gestire il vantaggio con rare sortite nell’area porticese ben controllate dal reparto di Mr. Sarnataro. Il primo tempo termina cosi senza tante emozioni.


La ripresa vede nelle prime batture un Portici che alza i giri del motore e al 51’ un bel cross di Silvestre non riesce per poco a trovare Manfrellotti per la realizzazione del meritato pareggio.
Al 58’ punizione per gli azzurri dal lato corto dell’area di rigore siciliana conquistata da Silvestre, si presenta sul pallone lo specialista Maranzino ma nulla di fatto.
Al minuto 68 è l’Acireale a sfiorare il raddoppio con Viglianisi, precedentemente subentrato a Russo, che a tu per tu con Zizzania si lascia ipnotizzare dal portierone porticese che mette in angolo.
Nulla da segnalare fino al minuto 75 quando viene espulso il capitano del Portici Russo L. per un fallo, visto soltanto dall’arbitro Cappani di Cagliari, che lascia il Portici in 10 fino al termine della gara, in cui da segnalare resta solo un cross dell’Acireale dalla tre quarti mal calibrato che mette in difficoltà Zizzania che riesce a toccare il pallone indirizzandolo sul palo alla sua destra, la conseguente respinta termina fuori.
Il direttore di gara fischia la fine dopo aver concesso 5 minuti di extra time in cui nulla accade.
Partita sostanzialmente corretta nonostante il tabellino esponga ben 6 ammonizioni ed una espulsione comminate dall’ arbitro Cappani coadiuvato dagli assistenti Fanara di Cosenza e Cozza della sezione di Paola.
Per l’Acireale 3 punti di platino per il Portici un mezzo passo falso che rimanda la matematica permanenza nella categoria senza passare per i play out che comunque restano a distanza di sicurezza.
Grande festa sugli spalti per il rumoroso e costante sostegno degli Ultras.


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