Capitano

Carlo Gioielli ai saluti con il Casoria. Riceviamo e pubblichiamo.

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Carlo Gioielli non può essere considerato un calciatore “normale”. La sua umanità è molto più del suo innegabile talento. Bandiera di un Casoria che ha saputo stupire, è giunto ai saluti ad una piazza che gli ha dato tanto ed a cui ha dato tanto.

Ricevere una lettera così toccante è stato per noi un onore. Carlo Gioielli ci ha affidato il suo saluto al Casoria ed ai tifosi casoriani. Non possiamo nascondere un briciolo di commozione nel leggere le parole di affetto che, il capitano viola, ha riservato ai suoi sostenitori. Riceviamo e pubblichiamo il messaggio di Carlo Gioielli:

Non è mai facile. Questa volta lo è anche meno. 

Ho vestito i colori viola, per la prima volta, qualche anno fa. Li ho indossati con l’orgoglio e la passione che una città come Casoria meritava e, giorno dopo giorno, ho sentito quella maglia sempre più come la mia seconda pelle.

Ne abbiamo passate tante insieme, belle storie. La promozione, il primo anno in eccellenza e l’obiettivo play off raggiunto. Lo scorso anno, una breve parentesi lontano dal San Mauro, ma poi il richiamo di casa viola mi ha rapito di nuovo.

Ho dato tutto quello che potevo per il Casoria, l’ho fatto senza che fosse mai un peso perché sentivo e sento l’affetto dei tifosi. Una piazza che ha vissuto il calcio professionistico, meritava e merita un impegno fuori dal comune.

Ho avuto l’onore di indossare la fascia di capitano e di questo ringrazio tutti gli allenatori, ma soprattutto tutti i compagni di squadra, che mi hanno permesso di farlo. Spero di aver rispettato il mio compito e di esserne stato all’altezza.

Talvolta, in particolare a 33 anni, quando buona parte della carriera di un calciatore è alle proprie spalle, le chiamate di presidenti e direttori sportivi sono una lusinga. Non posso nascondere di aver ricevuto tantissimi attestati di stima anche in questo avvio di mercato. Ho sognato a lungo di poter vestire la maglia del Casoria ancora per tanti anni. Non sarà così, ma sono certo che i viola sapranno tornare a far splendere il blasone che hanno costruito negli anni.

Dopo tanti anni di calcio a livelli più o meno importanti, quello che conta davvero sono le emozioni che ancora riesci a provare. Io porterò per sempre nel cuore le emozioni che i tifosi del Casoria hanno saputo regalarmi, l’affetto che mi hanno dimostrato nei momenti felici e, soprattutto, in quelli meno. 

Il mio, non se la prenda nessuno, non può essere un addio. E’ un caloroso arrivederci, un abbraccio fraterno che dò a tutti i miei sostenitori ed anche a chi, più o meno giustamente, mi ha criticato. Fa tutto parte del gioco ed a me questo gioco piace tantissimo.

Nei prossimi giorni deciderò se e dove continuerà la mia carriera da calciatore. Ora ho bisogno di metabolizzare questa separazione, nella speranza di aver lasciato in tutti voi un buon ricordo.

Grazie per sempre.


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