Frattese, lo scontro D’Errico-Guarino e il caos nella piazza nerostellata

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Scontro aperto tra Rocco D’Errico e Adamo Guarino sulla proprietà del titolo della Frattese: a pagare è l’onorabilità della piazza nerostellata. 

FRATTAMAGGIORE – Quando sulla pelle di una piazza che ha calcato palcoscenici ben più gloriosi di quelli regionali si inizia a “scherzare”, è doveroso parlarne. Frattamaggiore, con l’Eccellenza, c’entra ben poco. Non perché abbia disputato sempre campionati di livello superiore, sia chiaro. Ma questa città ha visto più volte la propria squadra misurarsi in Serie C2 ed è stata spesso grande protagonista in Serie D, annusando il profumo della Lega Pro solo qualche anno fa. È chiaro, quindi, che il nome della Frattese sia ambitissimo in ambito locale ma è altrettanto evidente che non lo si possa “infangare” con battibecchi che poco hanno a che vedere con la caratura dei dirigenti protagonisti. Purtroppo, è proprio quello che sta accadendo in questi giorni.

Frattese, dallo scontro tra D’Errico e Guarino a rimetterci è la piazza

Riavvolgiamo il nastro di qualche settimana. Il 12 marzo scorso, la società comunica il passaggio di proprietà del titolo: da Rocco D’Errico ad Adamo Guarino. È una notizia che crea fibrillazione in città, perché il presidente che ha fatto di tutto per riportare i nerostellati fuori dai confini regionali affida le chiavi del club nelle mani di uno che presidente lo è già stato, alla fine degli ’90, e che arriva a Frattamaggiore con grandi ambizioni. Tutto fatto? Nemmeno per sogno. Pochi giorni fa D’Errico lancia la notizia del mese: “Il titolo è ancora mio”. Perché rilasciare una dichiarazione del genere, tra l’altro in coda ad un momento delicatissimo per l’intero movimento calcistico italiano? E quel comunicato ufficiale datato 12 marzo che valenza avrebbe, dunque? Lo scontro, in ogni caso, è inevitabile.


Stamane, infatti, la nuova proprietà capeggiata da Guarino risponde per le rime all’ex patron: “La Frattese Calcio si dice pronta a procedere per vie legali nei confronti di coloro che continueranno a calunniare e/o ingiuriare la nuova proprietà nerostellata”. Ergo, si è pronti ad andare in tribunale, con allegate immagini di documenti che confermerebbero l’avvenuto passaggio di proprietà. Come finirà questa storia non è dato saperlo. Di certo, però, c’è un primo “risultato”: il caos totale in cui è stato mandato un ambiente che merita ben altro trattamento. Frattamaggiore è stata scelta dalla Ssc Napoli per la disputa delle gare interne di Uefa Youth League. A Frattamaggiore c’è uno stadio che è un gioiello per l’intero hinterland napoletano. E dalle parti del ‘Pasquale Ianniello’, negli anni, si sono succeduti presidenti e dirigenti di spessore elevatissimo. Continuare questa tradizione dovrebbe essere un obbligo morale.


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