Serie A 2019-2020: l’attesa è finita, andate a tifare.

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Il massimo campionato italiano è ai nastri di partenza, ancora 24 ore e si riparte.

Dall’Atalanta al Verona diamo uno sguardo alle 20 partecipanti. Analizziamo pregi e difetti, fatti e misfatti, ambizioni e speranze.


Atalanta: la Dea è chiamata a confermare la scorsa annata a dir poco strepitosa. Sará compito arduo per gli uomini di Gasperini rimanere ad alti livelli considerando gli impegni infrasettimanali di “coppe e di campioni” ai quali saranno sottoposti.

 

– Bologna: tutti per Sinisa, Sinisa per tutti.
Al contrario della scorsa stagione, i felsinei sono alla ricerca di un tranquillo piazzamento a metà classifica, cosa sicuramente possibile visto il ruolino di marcia da quando il serbo è arrivato sulla panchina dei rossoblu.

 

– Brescia: ritorno delle rondinelle nella massima serie. Le conferme di Donnarumma e Tonali, il primo affermatosi bomber in cadetteria la scorsa stagione, il secondo è la giovane promessa dell calcio italiano, accostate al ritorno a casa di Mario Balotelli,   fanno sperare in una lotta per la salvezza senza trope difficoltà.

 

– Cagliari: confermato in panchina Maran. Nonostante la perdita di Barella, grazie alle varie operazioni di mercato, su tutte quella del ritorno del ninja Nainggolan, la squadra sarda può puntare a qualcosa in più di un campionato da metà classifica.

 

– Fiorentina: per i viola inizia la prima stagione a stelle e strisce. Confermato Vincenzo Montella in panchina, così come Federico Chiesa in attacco che, insieme agli arrivi di Boateng e Ribery, formerà un tridente che avrà come unico obiettivo riportare Firenze in Europa.

 

– Genoa: nuovo allenatore, Aurelio Andreazzoli, ex Empoli, e nuova rivoluzione di mercato fatta dal presidente Preziosi che però, con l’acquisto di Lasse Schöne, centrocampista danese arrivato dall’Ajax, fa sperare in un campionato più tranquillo dello scorso, concluso con una salvezza conquistata all’ultima giornata.

 

– Juventus: la vecchia signora, targata Maurizio Sarri, è alla ricerca del nono scudetto consecutivo. Gli arrivi in difesa di Matthijs de Ligt e Danilo, a centrocampo di Rabiot e Ramsey, danno ancora di più una dimensione da top team europeo. I bianconeri rimangono sicuramente la squadra da battere.

 

– Inter: rispetto alla scorsa stagione, conclusa al terzo posto, la squadra risulta rafforzata in ogni reparto. L’arrivo di Antonio Conte e l’acquisto dal Manchester United di Lukaku, hanno riportato il giusto entusiasmo che da tempo mancava in casa neroazzurra. L’obiettivo è dare il più fastidio possibile a Juventus e Napoli, il sogno è tricolore.

 

– Lazio: si riparte dalla conquista dell’ultima edizione della coppa Italia.
La conferma in panchina di Simone Inzaghi e di tutti i migliori giocatori della rosa danno come obbiettivo un piazzamento in Europa League ma se i nuovi arrivi si inseriranno bene negli schemi dell’allenatore perché non pensare a un ritorno nell’Europa che conta?

 

– Lecce: in Serie A dopo 7 anni di sofferenze nelle serie minori. Confermato alla guida il tecnico Fabio Liverani che nel giro di 2 anni ha portato i salentini, con un doppio salto di categoria dalla Lega Pro alla A. Difficile sarà la lotta per rimanere nella massima serie ma se la squadra seguirà il suo tecnico, persona di carisma e dedita al lavoro, non lascerà un centimetro ai suoi diretti avversari.

 

– Milan: si riparte da Marco Giampaolo.
La società rossonera ha impostato il mercato su giovani di prospettiva, con le giuste caratteristiche per il gioco del mister. Una stagione senza impegni europei darà la possibilità di concentrarsi esclusivamente sul campionato dal quale si richiede un piazzamento in Europa, preferibilmente in Champions League.

 

– Napoli: il secondo posto della scorsa stagione, l’arrivo di Kostas Manolas pronto a formare insieme a Koulibaly forse la coppia difensiva più forte d’Europa, il mantenimento dello zoccolo duro della squadra delle stagioni passate, obbligano Carlo Ancelotti e il suo gruppo all’assalto per lo scudetto.

 

– Parma: secondo anno consecutivo in Serie A, confermato alla guida dei ducali Roberto D’Aversa. L’obiettivo è ripetere la stagione precedente conquistando la salvezza senza troppo soffrire.

 

 

– Roma: con tutta probabilità si può definire la grande incognita della Serie A. Dopo la travagliata scorsa stagione si è deciso di ripartire con Mister Paulo Fonseca alla guida della squadra. Nelle amichevoli di precampionato, ha dato segno di buon gioco ma in difesa c’è ancora qualcosa da rivedere.
Fare pronostici sui capitolini non è semplice, la certezza è che una piazza del genere meriti al più presto il rientro in Champions League.

 

– Sampdoria: le novità sono quelle di Eusebio Di Francesco in panchina e di Gonzalo Maroni, centrocampista arrivato in prestito dal Boca Juniors.
Se il giovane calciatore, riuscirà a confermare estro e fantasia anche sui campi italiani, con la conferma di Fabio Quagliarella al centro dell’ attacco, capocannoniere della scorsa stagione, a Genova lato Samp ci sarà da divertirsi.

 

-Sassuolo: al settimo anno consecutivo in Serie A.
Confermato sulla panchina De Zerbi, così come Domenico Berardi in attacco, a far coppia con il numero 25 dei neroverdi ci sarà Ciccio Caputo. Punta prelevata dall’Empoli con il quale aveva disputato un’annata degna di nota. Per la societa emiliana, si prospetta il raggiungimento della salvezza con estrema facilità.

 

– Spal: Spal è acronimo di Società Polisportiva Ars et Labor, è proprio con la tecnica e il lavoro che Mister Semplici, l’allenatore più longevo su una panchina italiana, cercherà di conquistare la terza permanenza consecutiva della squadra di Ferrara in Serie A, magari staccandosi del tutto dalla lotta per non retrocedere.

 

– Torino: il presidente Cairo, oltre ad aver confermato in panchina Walter Mazzarri, ha confermato tutti i migliori giocatori della scorsa stagione. Il punto di forza dei granata rimane il gallo Belotti che da 3 stagioni consecutive va in doppia cifra. L’obiettivo del Toro è confermare il buon campionato disputato lo scorso anno cercando il salto di qualità che consentirebbe l’accesso in Europa.

 

– Udinese: ormai da qualche anno la squadra friulana risulta essersi ridimensionata, la seconda salvezza consecutiva ha portato la conferma di Igor Tudor in panchina. Rimanere in Serie A è l’obiettivo dei bianconeri. Tra i vari giocatori portati dal direttore tecnico Pierpaolo Marino da segnalare il brasiliano Walace, descritto proprio dallo stesso come il nuovo Allan.

 

– Verona: dopo un anno di purgatorio ritorna in A l’Hellas. Ivan Juric è il nuovo tecnico degli scaligeri che dovrà mantenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi per far si che l’incantesimo della Serie A non diventi presto maleficio.


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