Pomigliano, arriva Raffaele Esposito. Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo allenatore dei granata

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Scelta importante in casa Pomigliano, che, dopo l’addio a Biagio Seno, punta su Raffaele Esposito per risollevarsi dal momento di crisi

Alla vigilia della sfida di Coppa con l’Afragolese, il presidente Raffaele Pipola cambia, affidando la guida della squadra granata a Mister Raffaele Esposito. Non un allenatore qualsiasi, ma un tecnico preparato subentra così a Biagio Seno in un momento decisamente delicato.

Esposito vanta infatti, oltre ad un passato di spessore da centrocampista di Padova e Catania, una già importante esperienza da traghettatore della Casertana nell’ultima stagione di Serie C. È stato inoltre allenatore della formazione Beretti della stessa Casertana dal Dicembre 2016 al Novembre 2018, quando lasciò il settore giovanile per sedersi sulla panchina della prima squadra. Per lui, un’esperienza di rilievo anche nel ruolo di vice di Ezio Capuano ad Arezzo nelle annate 14/15 e 15/16 in Lega Pro, che gli garantì la chiamata del Potenza, allora in Serie D. Rimase, tuttavia, pochi mesi in Basilicata, dal Giugno all’Agosto del 2016, salvo poi risolvere il proprio rapporto con la società potentina.  Un curriculum importante quindi per il nuovo allenatore, originario, tra l’altro, proprio di Pomigliano d’Arco.


CREDO TATTICO E RISULTATI OTTENUTI

Esposito predilige un atteggiamento offensivo per le proprie squadre. Il modulo che più utilizza è il 4-3-3, che ha proposto in molteplici occasioni a Caserta lo scorso anno, schierando solitamente un tridente composto da Zito, Castaldo ed uno tra Padovan e Floro Flores. Fu sollevato dalla guida dei Falchetti dopo 18 gare, lo scorso Marzo, a causa di un rendimento non esaltante, dopo aver conquistato 23 punti, frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte.

Nonostante la non felice esperienza con la formazione rossoblù, Mister Esposito rappresenta comunque un profilo di tutto rispetto. I suoi già lunghi trascorsi tra i professionisti potrebbero essere d’aiuto in un periodo di assoluta difficoltà per il Pomigliano. Non semplice, in ogni caso, nemmeno il primo impegno che lo attende. È alle porte, infatti, la sfida da dentro o fuori con l’Afragolese nei quarti di finale di Coppa. Una competizione, quest’ultima, che rimane l’unico vero obiettivo perseguibile, oltre ai play-off, nell’anno del centenario granata.


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